Abituare il cane a stare a casa da solo

I cani sono animali sociali ed amano far parte di un gruppo, che per il cane sarà la sua (e vostra) famiglia. Come animali sociali cercano di stare compagnia e di partecipare alla vita del gruppo. Quando si prende un cane, sia esso cucciolo o adulto, è necessario prenderci del tempo dalle nostre occupazioni e dedicare parte della nostra giornata ad inserire correttamente il cane nel nuovo ambiente e nella nostra vita. Lasciare un cane da solo è un’esigenza umana, ma non del cane, e qui possono iniziare i problemi. Per prima cosa, assicuratevi che il vostro cane abbia avuto esercizio fisico e mentale adeguato: passeggiate regolari ogni giorno con pettorina e guinzaglio di 3 metri, possibilità di fare esplorazione di ambienti nuovi, giocare con giochi intelligenti come la soluzione di problemi ed il lavoro di fiuto. Altro aspetto importante è il vostro comportamento, che dovrà esprimere calma quindi niente addii e rientri da film drammatico! È consigliato, sia nella partenza sia nell’arrivo, essere tranquilli e rilassati e salutare il cane in modo pacato per evitare inutili eccitazioni. La cosa migliore è creare un movimento con la mano (mano aperta verso il cane) che dica “tu stai qui”. La regola preziosa da seguire è che potete fare un piccolo pezzettino alla volta e il vostro cane dovrà essere molto tranquillo. Se si agita o vi segue in continuazione, significa che per lui non va bene e quindi dovete procedere in modo più lento e con maggiori ripetizioni. Ecco una traccia da prendere come esempio, e poi da adattare al cane ed alla situazione.

1. segnale visivo e vi alzate dalla sedia, vi risedete subito

2. come punto 1, fate due metri e tornate a sedervi

3. come punto 2, raggiungete la porta e tornate a sedervi

4. come punto 3, aprite la porta e la chiudete tornate a sedervi

5. come punto 4, uscite dalla porta e contate cinque secondi e rientrate e tornate a sedervi

6. come punto 5, uscite dalla porta e contate quindici secondi e rientrate e tornate a sedervi.

Andando avanti così, potrete nel giro di qualche settimana insegnare al cane a stare solo e senza problemi per alcune ore. Il tempo consigliato di solitudine per un cane è circa 4 o 5 ore, oltre questo tempo il cane soffre e può manifestare questa sofferenza in “guai o dispetti”, come vengono definiti dai proprietari dei cani. Ma per essere chiari: non è il cane che fa il dispetto perché lasciato solo, siete voi che non gestite in modo adeguato il vostro cane!

Articolo scritto da Sonia Sembenotti e pubblicato dal Corriere del Trentino/Alto Adige