Capodanno, altro che gioia. Torna l’incubo dei “botti”

Si avvicina la magica notte di Capodanno, ma per gli animali questa notte non è per nulla magica. Il problema sono i botti – petardi e fuochi di artificio, che per tanti animali rappresentano un vero terrore. Chi conosce un animale con fobia dei botti sa cosa significa: tremare, ansimare, cercare un nascondiglio, tentare la fuga e anche di peggio. Per gli animali che hanno un udito molto superiore al nostro, rappresenta il massimo della minaccia, vivono così in uno stato di ansia e panico per tutte le feste, con il culmine il 31 dicembre. Sappiamo che uno spavento come il botto può essere affrontato dall’organismo e superato completamente nel giro di qualche giorno. In questo periodo però non è possibile, visto che si inizia a sparare un botto ogni tanto a settimane da Capodanno per arrivare al culmine la notte di San Silvestro. Gli animali vanno dunque in STRESS e diventano ipersensibili a vari rumori improvvisi, come ad esempio un oggetto che cade. Ci vorranno varie settimane di quiete per potersi riprendere dalle “feste degli umani”.

Quindi che fare? Per prima cosa proteggete i vostri animali e state con loro sempre. La sera del 31 fate un breve giro quando vi sembra più tranquillo ed al massimo dopo cena; mi raccomando di tenere i cani al guinzaglio per evitare che nel panico possano scappare. Teneteli in casa in una stanza tranquilla con le finestre chiuse, le tapparelle abbassate, televisione o radio accese in modo da confondere un pochino i rumori dall’esterno. La vostra presenza deve essere di conforto ma non confermate la paura, cercate di essere indifferenti e di dimostrare molta calma nel vostro modo di muovervi. Possono esservi di aiuto i Fiori di Bach per l’emergenza e per la paura. Meglio ancora è andare in un posto isolato senza botti, dove passare tutta la sera e rientrare a notte fonda o anche il giorno dopo. Proteggere gli animali è la sola  cosa saggia da fare per il loro benessere. Pensate che avete dal 2 gennaio al 30 dicembre per festeggiare, e a livello etico è un’azione bella nei confronti dei nostri amici pelosi! Vorrei fare un pensiero a chi spara tutti questi botti: abbiamo capito che per voi è divertente ma per gli animali domestici e selvatici il vostro comportamento causa sofferenza. Divertitevi pure ma, per favore, considerate che potete farlo nel rispetto degli altri esseri viventi. Invito anche le amministrazioni comunali e provinciali ad evitare di spendere soldi pubblici per i fuochi d’artificio ed a riflettere sui festeggiamenti “silenziosi”, sarebbe un bel gesto di civiltà e magari un richiamo turistico per le persone sensibili al benessere degli animali.

Buon anno a tutti voi!

 

[Articolo redatto da Sonia Sembenotti e pubblicato dal Corriere del Trentino/Alto Adige]