I limiti dei cani? o i nostri limiti?

“….il mio cane è un disastro….” inizia così una consulenza con una gentile signora che mi ha chiesto di recente aiuto per il suo cane.

L’elenco dei motivi del “disastro” non tarda ad arrivare ed è piuttosto lungo. Niente però di apparentemente tragico, dal mio punto di vista 🙂

Anzi, secondo me “Max” (nome di fantasia) ha delle buone qualità considerando la storia che ha avuto: proveniente da un maltrattamento, purtroppo non ha vissuto correttamente la sua giovinezza e non ha avuto la possibilità di essere seguito come avrebbe dovuto. Nonostante questo, ha ancora voglia di ESSERCI, di provare a conoscere il mondo anche se fa una fifa blu!

Il punto è: quanto un “problema” di un cane è un problema e quanto lo è perchè è un problema per noi?

La storia di Max, come di tanti altri, mi fa pensare ai nostri limiti e a quanto ci metta in discussione continuamente questo rapporto uomo-cane. Difficile, impegnativo e a volte faticoso. Tuttavia, io penso che sia una fonte di crescita continua e che ci insegni l’amore incondizionato. Sono soprattutto gli animali che ci fanno di ventare pazzi quelli che ci spingono a nuove strade.

Se non avessi avuto animali problematici, non avrei mai fatto tutti i miei studi in giro per l’Europa con la sete di sapere e la motivazione di chi vuole migliorare la qualità di vita degli animali.

Ho detto alla signora di Max che per me ne vale la pena sempre. Voi che ne dite?

Scritto da Sonia Sembenotti per  http://www.dogsandfriends.it/